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❓ È meglio respirare con maggiore o minore frequenza?

💡 La risposta giusta:

Respirare con meno frequenza.

Se ti sei sbagliato non sei l'unico/a!


👨🏻‍🏫 Lo dice anche Richie Bostock:

"È un errore comune pensare che immettendo nei polmoni una maggiore quantità d'aria si garantiscano al sangue livelli d'ossigeno superiori."


🌬️ Forse sai ancora dalle tue lezioni di biologia che ispiriamo ossigeno ed espiriamo anidride carbonica (CO2).


ℹ️ La cosa paradossa è che la quantità dell'ossigeno, che i nostri muscoli, organi etc. possono usare, non dipende solo della quantità di ossigeno ma anche della quantità di anidride carbonica nel tuo sangue.


🏎️ È un’opinione comune che l'anidride carbonica sia solo un rifiuto, un gas scarico, ma questo non è vero.


🔄 Invece: L'anidride carbonica è la chiave per il rilascio di ossigeno dai globuli rossi e l'apporto alle cellule. Questo effetto si chiama "Effetto Bohr". La quantità dell'anidride carbonica nel sangue determina quanto ossigeno il nostro corpo può utilizzare.


❗️Il punto è questo:

Il modo in cui respiriamo determina il contenuto di anidride carbonica nel sangue.


✅ Quando il nostro respiro è calmo, controllato e ritmico, si trova abbastanza anidride carbonica nel sangue.


❌ Ma quando noi respiriamo troppo noi espiriamo troppo anidride carbonica la quantità di essa nel sangue si abbassa. Di conseguenza meno ossigeno può essere rilasciato dal sangue. Accelerare il respiro in questo momento è controproduttivo.


❌ Il problema non è che non respiriamo abbastanza ossigeno ma espiriamo troppo anidride carbonica.


✅ Per aumentare la quantità di anidride carbonica nel sangue, che permette il rilascio dell’ossigeno nel sangue, dobbiamo respirare più lentamente e meno aria.


⚡️ Voi saperne di più? Scrivimi

 
 
 

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